In occasione del Fuorisalone 2026, Eterno Ivica conferma il proprio ruolo di riferimento nel settore, partecipando con tre installazioni che interpretano in modo distintivo il dialogo tra tecnologia, materia e architettura.
Nel cuore del Brera Design District, insieme ad ATI Project, abbiamo presentato CLIMAX all’interno di Architexturexpo presso Fondazione Matalon. Un progetto che ridefinisce il ruolo del componente tecnico: da elemento nascosto a protagonista dello spazio. L’installazione nasce dal riuso dei supporti per pavimenti sopraelevati Eterno Ivica, reinterpretati come moduli architettonici capaci di generare una nuova narrazione visiva. Due volumi, opposti e complementari, si incontrano dando vita a una tensione materica che rappresenta il rapporto in continua evoluzione tra progettista e progetto. Un manifesto che esprime il potenziale espressivo della tecnica.

Come sponsor tecnici di MATERIAE, la mostra-evento di Interni Magazine nel Cortile d’Onore dell’Università degli Studi di Milano, abbiamo contribuito a un’installazione di forte impatto simbolico e culturale. MATER trasforma la materia di scarto in spazio di relazione, configurandosi come un anello di sedici metri di diametro che è al tempo stesso rovina e architettura, limite e protezione. Ispirata al tema della ricostruzione, l’opera riflette sulla materia come memoria e possibilità. Al centro, la grande pedana espositiva valorizza la nostra tecnologia, resa visibile grazie a una sezione in vetro retroilluminata a LED, che mette in evidenza il sistema costruttivo: supporti PRIME® NEW MAXI regolabili, GRIGLIA PLUS e distanziatori a croce. Un esempio concreto di come innovazione e trasparenza progettuale possano diventare parte integrante dell’esperienza.

Abbiamo infine affiancato MoscaPartners come partner tecnici per l’installazione site-specific Metamorphosis in Motion a Palazzo Litta, firmata dall’architetta Lina Ghotmeh. Un intervento immersivo che trasforma il cortile storico in un paesaggio esperienziale, dove percorsi, colore e percezione guidano l’interazione dei visitatori. Il labirinto modulare, in dialogo con l’architettura barocca, ospita spazi dedicati alla condivisione, alla riflessione e all’esplorazione sensoriale. Alla base del progetto, la nostra sottostruttura per pavimentazioni sopraelevate — realizzata con supporti NMB5 con testa per travetto — rappresenta l’infrastruttura invisibile ma essenziale che rende possibile l’intero sistema, confermando l’affidabilità e la versatilità delle soluzioni Eterno Ivica.

Tre installazioni, un’unica visione: valorizzare la tecnica come elemento generativo di progetto, capace di abilitare nuove esperienze e nuove forme di espressione architettonica.











